https://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/issue/feedBasilicata University Press2026-07-29T08:22:04+00:00Prof. Fulvio Delle Donnebup@unibas.itOpen Monograph Press<p>La BUP - Basilicata University Press è la casa editrice dell'Università della Basilicata.</p> <p>Nasce per dare valore al significato della parola scritta. L’obiettivo è di dare esito editoriale e supporto alle eccellenze dell’Università della Basilicata nel campo degli studi e della ricerca.</p> <p><a title="Università degli Studi della Basilicata" href="http://portale.unibas.it/site/home.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Università degli Studi </strong><strong>della Basilicata</strong></a></p> <p><strong>Via Nazario Sauro 85, 85100 Potenza (Italia)</strong></p> <p> </p> <p><a href="mailto:bup@unibas.it"><strong>bup@unibas.it</strong></a></p> <p><a href="http://www.google.com/url?q=http%3A%2F%2Fbiblioteca.unibas.it%2Fsite%2Fhome.html&sa=D&sntz=1&usg=AFQjCNEWngzKSekZiy9irbbqKyHQ5mNCcQ"><strong>Biblioteca Centrale</strong></a><a href="http://www.google.com/url?q=http%3A%2F%2Fbiblioteca.unibas.it%2Fsite%2Fhome.html&sa=D&sntz=1&usg=AFQjCNEWngzKSekZiy9irbbqKyHQ5mNCcQ"><strong> di Ateneo</strong></a></p>https://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/71Annuario della Ricerca 20252026-07-29T08:22:04+00:00Dipartimento di Ingegneria (DiING)diing.segreteria@unibas.it<p><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP"></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Miscellanea</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2026</p> <p>È ormai tradizione della struttura primaria dell’Ingegneria pubblicare l’annuario della ricerca che quest’anno vede la sua quinta edizione. Sul sito web del dipartimento sono disponibili i volumi degli anni precedenti, sia quelli pubblicati nell’ambito della S.I., Scuola di Ingegneria, che quelli pubblicati nella nuova struttura dipartimentale, il DiING (<a href="https://diing.unibas.it/site/home/ricerca/annuario-della-ricerca.html">https://diing.unibas.it/site/home/ricerca/annuario-della-ricerca.html</a>). Di anno in anno, l’annuario si è arricchito di un numero sempre maggiore di informazioni, progressivamente diventando uno strumento di monitoraggio sempre più efficace.<br>L’annuario 2025 fornisce in forma sintetica le informazioni sulla composizione del dipartimento e sulle attività di ricerca e terza missione realizzate dal personale in servizio presso il dipartimento il 31 dicembre 2025.<br>Nella prima parte del documento vengono riportati gli elenchi aggiornati del personale di ruolo e a contratto, evidenziando i nuovi ingressi, i passaggi di ruolo e i pensionamenti. Si riportano anche gli elenchi dei dottorandi che fanno capo ai corsi di dottorato “Ingegneria per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile” e di dottorato nazionale “Osservazione della Terra”, dei laboratori (con i collegamenti ai siti web specifici), dei progetti di ricerca attivi nel 2025, di convegni, workshop, seminari e delle attività di terza missione. Nella seconda parte, vengono riportate le descrizioni sintetiche delle attività di ricerca suddivise per aree scientifiche e settori scientifico-disciplinari. A un breve richiamo delle linee di ricerca principali, segue una sintesi dei risultati scientifici più importanti conseguiti nell’anno di riferimento.<br>Ulteriori informazioni sulle attività del dipartimento o maggiori dettagli su progetti di ricerca, infrastrutture di ricerca, azioni di trasferimento tecnologico, bandi ecc. sono disponibili sul sito web del Dipartimento di Ingegneria.</p>2026-07-29T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/70pigR: R, per pigri2026-07-17T09:31:28+00:00Eugenio Parenteeugenio.parente@unibas.it<p><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" /></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Strumenti, 2</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2023</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-24-0</p> <p><strong>Abstract: </strong>questo materiale (pigR: R per pigri, e scusate il gioco di parole) nasce da qualche anno di esperienza (frustrante) di insegnamento di corsi di “Statistical computing con R” per dottorandi di ricerca. È destinato soprattutto a chi si occupa di scienze sperimentali e parte da una conoscenza limitata sia della statistica che dell’uso di linguaggi e ambienti di programmazione, e ha la necessità di passare a strumenti più complessi dei fogli di calcolo, e di farlo nel minor tempo possibile.</p> <p>L’idea è: fornire una visione di insieme di R come linguaggio/ambiente e della sua utilità per l’analisi dei dati e la statistica; aiutare gli utenti (potenziali) a individuare le proprie necessità; fornire percorsi guidati per set di necessità standard e per livelli diversi di interazione (immaginando percorsi più o meno avanzati, da principianti assoluti a utenti intermedi), indicando agli utenti le risorse “migliori”.</p> <p> </p>2026-07-17T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/58De gerendo magistratu2025-07-01T07:32:16+00:00Francesco Patrizifulviodelledonne@libero.itGiovanni De Vitagiovannidvt@gmail.com<p><a title="CESURA - Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese" href="http://www.cesura.info/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/CESURA_Sigillo2.png" alt="Cesura Logo" width="161" height="109" align="left" /></a><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: right;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a> |</p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities, 12</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano, Latino</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2026</p> <p><span class="label"><strong>ISBN: </strong>978-88-945152-2-0</span></p> <p><strong>Abstract</strong>: L’edizione offre testo critico, traduzione e commento del <em>De gerendo magistratu</em> dell’umanista senese Francesco Patrizi, epistola-trattato indirizzata, il 13 gennaio 1446, al giovane Achille Petrucci, appena eletto priore di Siena. Collocata nel vivo dell’Umanesimo politico senese, l’opera costituisce la prima organica riflessione politica del Patrizi e anticipa temi centrali dei successivi<em> De institutione reipublicae</em> e <em>De regno</em><em>. </em>Essa si configura come una vera <em>institutio</em>: un programma di educazione politica nel quale l’esercizio del potere è ricondotto alla virtù del magistrato e alla capacità di trasformare la formazione umanistica in pratica di governo. L’edizione, fondata sull’esame dei dodici testimoni oggi noti, quattro dei quali non censiti in precedenza, ricostruisce la tradizione e la fortuna di un testo finora inedito, presto sottratto alla sua occasione originaria e assunto come modello autonomo di riflessione sull’uomo politico e sulla <em>res publica</em>.</p> <p>Edizione digitale in XML e in PDF, con la prima traduzione italiana.</p> <p dir="ltr">Pubblicazione realizzata con il contributo erogato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.</p> <p> <a title="Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura" href="https://dgeric.cultura.gov.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://www.cesura.info/wp-content/uploads/2024/08/MiC_Logo1.png" alt="Logo MiC" width="200" height="65" /></a></p> <p dir="ltr"> </p>2026-06-09T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/68Castelli e società nel Mezzogiorno medievale (secoli X-XIII)2026-03-03T10:32:55+00:00Alessandro Di Muroalessandro.dimuro@unibas.itFrancesco Panarellifrancesco.panarelli@unibas.it<p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Mondi Mediterranei, 21</p> <p><strong>Pagine</strong>: VII, 297</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2026</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-52-3</p> <p><strong>Abstract</strong></p> <p>Il volume raccoglie undici saggi dedicati ai castelli e ai processi di incastellamento nell’Italia meridionale tra X e XIII secolo, una tematica che è tornata recentemente al centro del dibattito scientifico. L’interesse per questi fenomeni risiede nella loro capacità di fungere da snodo interpretativo per l’analisi delle strutture sociali, dei rapporti di potere, delle dinamiche economiche e degli assetti insediativi medievali. I contributi, provenienti da ambiti disciplinari diversi ma spesso convergenti, offrono letture articolate di fenomeni complessi e stratificati. I saggi si collocano prevalentemente all’interno di due filoni di ricerca: lo studio dei castelli come residenze signorili e strutture difensive e l’analisi dei castelli come villaggi fortificati, fulcro dei processi di riorganizzazione del territorio medievale. Ne emerge un quadro articolato e aggiornato su castelli e incastellamento, che offre nuove chiavi di lettura per lo studio del paesaggio, delle società e delle dinamiche di potere nel Medioevo.</p> <p> </p> <p><strong>SOMMARIO</strong></p> <p>Alessandro Di Muro, Francesco Panarelli, <em data-start="51" data-end="65">Introduzione</em> 1</p> <p>Massimiliano Ambruoso, <em data-start="93" data-end="111">Castel del Monte</em> 11</p> <p>Nicola Busino, <em data-start="132" data-end="200">Castelli e villaggi fortificati in Terra di Lavoro in età normanna</em> 33</p> <p>Fulvio Delle Donne, «<em data-start="227" data-end="235">Castra</em>», «<em data-start="239" data-end="246">domus</em>», «<em data-start="250" data-end="259">palatia</em>», porte in età federiciana: un sistema complesso dai molti significati 59</p> <p>Alessandro Di Muro, <em data-start="356" data-end="477">Alle radici dell’incastellamento laico nel Principato di Benevento. I comitati di frontiera e il caso dell’alto Tammaro</em> 77</p> <p>Carlo Ebanista, <em data-start="499" data-end="605">Castelli e villaggi fortificati in Molise in età normanna: il castrum Planisi a Sant’Elia a Pianisi (CB)</em> 127</p> <p>Kai Kappel, Klaus Tragbar, <em data-start="639" data-end="696">Nuove osservazioni sul palatium di Palazzo San Gervasio</em> 149</p> <p>Vito Loré, <em data-start="714" data-end="787">San Vincenzo al Volturno e Montecassino: note sul primo incastellamento</em> 16Marcello Rotili, <em data-start="811" data-end="893">Il castello di Montella e l’incastellamento in Irpinia tra longobardi e normanni</em> 187</p> <p>Alfredo Maria Santoro, Davide Sica, <em data-start="936" data-end="1016">Dinamiche di controllo della bassa valle del Mingardo: Il castello di Licusati</em> 225</p> <p>Francesca Sogliani, <em data-start="1043" data-end="1106">Castelli e villaggi fortificati in Basilicata in età normanna</em> 251</p> <p>Antonio Tagliente, <em data-start="1132" data-end="1247">Castelli e fortificazioni nelle alte valli del Sele e dell’Ofanto tra i secoli IX e XII. Spunti per una revisione</em> 283</p>2026-02-28T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/67Signorie elastiche2025-12-23T14:06:22+00:00Alessandro Di Muroalessandro.dimuro@unibas.it<p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Mondi Mediterranei, 20</p> <p><strong>Pagine</strong>: 210</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2025</p> <p><span class="label"><strong>ISBN: </strong>978-8-83-130951-6</span></p> <p> </p> <p>Il volume analizza la costellazione di castelli che, tra le valli del Sabato e del Calore, definiva i paesaggi del potere nell’Irpinia normanna. In questo contesto territoriale, dominato da una miriade di piccole signorie territoriali laiche, si indagano identità, dinamiche socio-politiche e basi economiche dei signori che governavano villaggi murati e territori. Muovendo dai quesiti posti dalla storiografia recente, lo studio si propone di verificare criticamente i modelli interpretativi proposti attraverso un approccio empirico, applicato a un’area subregionale caratterizzata da ricca documentazione e da una forte eredità longobarda. Lo studio offre una proposta interpretativa di un possibile modello signorile peculiare dell’Irpinia normanna. Attraverso lo studio delle strutture di potere e dei rapporti tra signori e comunità si definiscono i meccanismi di funzionamento delle società rurali irpine, verificandone le specificità all’interno del più ampio quadro dei dominati normanni e, per estensione, delle forme signorili europee.</p> <p><strong><span class="label">Sommario</span></strong></p> <p><em>Introduzione </em>1</p> <p> </p> <p>Capitolo I. <em>Un castello demaniale di confine: Montefusco</em> 13</p> <p>I.1 <em>Tra Guglielmo e Ruggero</em> 14</p> <p>I.2.2. <em>Società e categorie della preminenza</em> 21</p> <p>I.2.3 <em>I connestabili</em> 15</p> <p>I.2.4. <em>Gli altri domini di Montefusco</em> 27</p> <p>I.2.5 <em>Giudici, notai e allodieri</em> 34</p> <p>Appendice. <em>Le fidantiae</em> 39</p> <p> </p> <p>Capitolo II. <em>Le signorie di castello</em> 47</p> <p>II.1 <em>Monteforte</em> 47</p> <p>II.1.1. <em>I signori di Monteforte</em> 48</p> <p>II.1.2. <em>La società di Monteforte: cavalieri e possessori </em>58</p> <p>II.1.3. <em>Gli altri abitanti del castello</em> 60</p> <p>II.2. <em>Mercogliano</em> 61</p> <p>II.3. <em>Summonte</em> 65</p> <p>II.3.1 <em>Boemondo Malerba</em> 66</p> <p>II.3.2<em> Interferenze signorili: il casale di Fontanelle</em> 70</p> <p>II.3.3<em> Una società dinamica: la vicenda di Riccardo di Monteforte</em> 73</p> <p>II.3.4. <em>Frammenti di paesaggio agrario</em> 75</p> <p>II.4. <em>Grottolella, Capriglia, Sant’Angelo a Scala</em> 78</p> <p>II.5. <em>Atripalda</em> 80</p> <p>II.6. <em>San Barbato</em> 83</p> <p>II.7 <em>Serra</em> 86</p> <p>II.8.<em> Lapio, Candida e Arianello</em> 88</p> <p>II.9. <em>Taurasi</em> 91</p> <p>II.9.1. <em>I signori territoriali</em> 91</p> <p>II.9.2. <em>Strategie di radicamento e di dominio</em> 93</p> <p>II.9.3.<em> Gualtiero de Rivera e la società di Taurasi</em> 97</p> <p>II.10. <em>La signoria di Gesualdo</em> 100</p> <p>II.10.2. <em>La diocesi di Frigento</em> 109</p> <p>II.10.2.1 <em>Aquaputida-Quintodecimum-Aeclanum</em> 110</p> <p>II.11. <em>Montemarano</em> 116</p> <p>II.11.1. <em>Terre comuni cerealicole</em> 118</p> <p>II.12. <em>Avella</em> 119</p> <p>II.12.1. <em>I signori di Avella</em> 119</p> <p>II.12.2. <em>Redditi signorili e rapporti con Montevergine</em> 123</p> <p>II.12.3. <em>Cavalieri e preminenza sociale ad Avella</em> 125</p> <p> </p> <p>Capitolo III. <em>Alla ricerca di stabilità: strategie di radicamento dinastico nell’Irpinia normanna e società locali</em> 131</p> <p><em>Bibliografia</em> 185</p> <p><em>Indice dei nomi</em>196</p> <p><em>Indice dei luoghi</em> 205</p>2025-12-23T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/66CESURA - Rivista2025-12-13T07:51:03+00:00<h2 class="label">Sinossi</h2> <p>La quarta annata (2025) di <strong>CESURA – Rivista</strong>, articolata in due fascicoli, prosegue il percorso avviato con la sezione <strong><em>Confronti</em></strong>, intesa come spazio di discussione e approfondimento su grandi nodi storico-letterari e storico-culturali del Mediterraneo tardo-medievale e umanistico.</p> <p>Il <strong>primo fascicolo</strong> si apre con la sezione monografica <strong><em>Confronti</em> </strong>intitolata <em>Al crocevia del Mediterraneo. 2. Le linee culturali</em>, introdotta da Fulvio Delle Donne e Guido Cappelli, con contributi di Jaume Torró, Albert Lloret, Rafael Ramos, Juan Miguel Valero Moreno, Cristiano Amendola, Antonietta Iacono, Giuseppe Germano.</p> <p>Il <strong>secondo fascicolo</strong> si apre con la sezione <strong><em>Studi</em></strong>, che ospita un saggio di Lorenzo Vespoli su Poliziano. In continuità con la fisionomia editoriale della rivista, il fascicolo è poi in gran parte dedicato alla sezione monografica <strong><em>Confronti</em> </strong>intitolata <em>La Caduta di Costantinopoli (1453), Alfonso il Magnanimo e il sogno dell’Umanesimo. 1. Linee dominanti</em>, introdotta da Fulvio Delle Donne, con contributi di Fulvio Delle Donne, Francesco Storti, Bruno Figliuolo, Giancarlo Casale, Cristian Caselli, Gabriella Macchiarelli.</p> <p>Gli articoli, con gli autori e gli abstract sono <a href="https://serena.sharepress.it/index.php/cesura/issue/view/CR_4_1_2025">qui</a> (primo fascicolo) e <a href="https://serena.sharepress.it/index.php/cesura/issue/view/CR_4_2_2025">qui</a> (secondo fascicolo).</p> <p><a href="https://www.cesura.info/docs/CR_4_2025/CESURA_4_2025_full.pdf">CESURA - Rivista, 4 (2025) - intera annata (fascicoli 1 e 2)</a></p> <p>ISSN: 2974-637X</p>2025-12-13T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/65Volume de istrumenti, testamenti, compre, transattioni et altre scritture provenienti dagli archivi delle chiese potentine di S. Gerardo, S. Michele e la Ss. Trinità (secc. XIII-XVI)2025-12-11T09:56:41+00:00Donatella Gerardibup@unibas.it<p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Mondi Mediterranei, 18</p> <p><strong>Pagine</strong>: CXXIX, 906</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2025</p> <p><span class="label"><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-47-9</span></p> <p> </p> <p>Nell’anno 1560 il presule di Potenza Nino <em>di Ninis</em> si preoccupò di ottenere copia autentica di una selezione di documenti (prodotti in originale), afferenti agli archivi delle chiese potentine di S. Gerardo (la cattedrale), di S. Michele e della Ss. Trinità. L’operazione fu progettata a seguito di a una ventennale controversia che aveva contrapposto le due maggiori autorità (politica e religiosa) di Potenza nel XVI secolo.</p> <p>Per tutelare la proprietà ecclesiastica (raggruppando e validando in un’unica sede testimonianze atte a certificare titoli di possesso, prerogative e diritti dei cleri delle tre parrocchie), il vescovo fece appello al supremo organo amministrativo del Regno, la Regia Camera della Sommaria, presso la quale fu redatto un <em>Volume de istrumenti testamenti, compre, transattioni et altre scritture a favore della mensa vescovile della città di Potenza et ecclesie di San Girardo, Santo Michele e Santissima Trinità, suddite di detta mensa. </em></p> <p>Nei secoli successivi, molta parte della documentazione trascritta e autenticata presso la Sommaria nel XVI secolo è andata dispersa; pertanto il <em>volume </em>redatto a Napoli permette di far riemergere dall’oblìo un centinaio di documenti inediti, <em>a latere </em>di testimonianze di cui si conserva l’originale, ovvero di cui si aveva notizia solo in transunto.</p> <p>Il volume offre l’edizione di 174 testimonianze, racchiuse cronologicamente in un periodo di tempo compreso tra il 1201 e il 1557; si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi, di atti di matrice privata, che attestano negozi giuridici quali compravendite, permute, donazioni, disposizioni testamentarie, assegnazioni dotali, inventari di beni, ratifiche di concessioni, locazioni etc. e che rispecchiamo la patrimonialità delle tre chiese parrocchiali potentine: S. Gerardo (la cattedrale); S. Michele e la Ss. Trinità</p> <p> </p> <p><strong><span class="label">Sommario</span></strong></p> <p>Francesco Panarelli, <em>Presentazione</em> vi</p> <p><em>Introduzione</em> xi</p> <p>Premessa xi</p> <p>1. La fonte xvi</p> <p>1.1 <em>Genesi storica della fonte</em> xvi</p> <p>1.2 <em>Classificazione diplomatistica: alcune precisazioni</em> xx</p> <p>1.3 <em>Il manoscritto</em> xxi</p> <p>1.3.1 <em>Descrizione del manoscritto</em> xxi</p> <p>1.3.2 <em>Composizione, struttura e contenuto del manoscritto</em> xxvi</p> <p>1.4 <em>Ipotesi per una ricostruzione dei fondi archivistici originari</em> xxxviii</p> <p>1.4.1 <em>Documenti della chiesa cattedrale di S. Gerardo</em> lii</p> <p>1.4.2 <em>Documenti della chiesa di S. Michele</em> lxviii</p> <p>1.4.3 <em>Documenti della chiesa della Ss. Trinità</em> lxxiv</p> <p>2. Notai e giudici lxxx</p> <p>3. Le chiese di S. Gerardo, S. Michele e la Ss Trinità: breve profilo storico xcv</p> <p>3.1<em> La chiesa di S. Michele</em> xcv</p> <p>3.2 <em>La chiesa della Ss. Trinità</em> cii</p> <p>3.3 <em>La chiesa cattedrale di S. Gerardo</em> cvi</p> <p><em>Tavola delle corrispondenze</em> cxvi</p> <p><em>Tipologia documentaria</em> cxx</p> <p><em>Criteri di edizione</em> cxxv</p> <p><em>Sigle e abbreviazioni</em> cxxix</p> <p><em>Volume de istrumenti, testamenti, compre, transattioni et altre scritture</em> 1</p> <p><em>Bibliografia</em> 837</p> <p><em>Manoscritti</em> 837</p> <p><em>Fonti edite</em> 837</p> <p><em>Indice dei nomi e dei luoghi</em> 845</p>2025-12-11T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/54La cronaca del cosiddetto Iamsilla2025-06-16T20:41:38+00:00Pseudo Niccolò Iamsillabup@unibas.itTeofilo De Angelisfulvio.delledonne@unina.it<p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities, 10</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2025</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-31309-49-3</p> <p><strong>Abstract: </strong>Edizione digitale della <em>Cronaca</em> del cosiddetto Niccolò Iamsilla, a cura del prof. Teofilo De Angelis.</p> <p>Il progetto è sviluppato partendo dal framework <a href="https://github.com/orazionelson/aracne" target="_blank" rel="noopener">Aracne</a>, realizzato dal dr. <a href="https://it.linkedin.com/in/alfredo-cosco" target="_blank" rel="noopener">Alfredo Cosco</a>, che permette la creazione di file e la marcatura XML basata su modelli preimpostati; mentre l’implementazione dei Linked Open Data (LOD), che puntano prevalentemente a <a href="https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata:Main_Page" target="_blank" rel="noopener">Wikidata</a>, si è avvalsa dell’apporto informatico del dr. <a href="https://unibo.academia.edu/AlessandroDeTroia" target="_blank" rel="noopener">Alessandro De Troia</a>. Per la marcatura dei LOD ci si è avvalsi, in prima battuta, del sistema di intelligenza artificiale offerto da <a href="https://chatgpt.com/" target="_blank" rel="noopener">OpenAI</a>, debitamente istruito dal prof. <a href="https://www.fulviodelledonne.it/" target="_blank" rel="noopener">Fulvio Delle Donne</a>. Con questo prototipo tecnologico è possibile non solo fare edizioni XML in maniera semplificata, ma anche realizzare in maniera automatica i siti che le ospitano. Il potente sistema di ricerca, sviluppato da <a href="http://exist-db.org/" target="_blank" rel="noopener">eXist-db – The Open Source Native XML Database</a>, permette ricerche flessibili, mentre l'implementazione dei LOD consente l'identificazione univoca dei nomi di luogo e di persona.</p> <p>Edizione digitale in XML.</p> <p dir="ltr">Pubblicazione connessa con le attività del PRIN-PNRR 2022 <a href="https://imperisitus.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener">IMPERI SITUS Imperial and Monarchical Power - Evolution of Regal Ideology in Southern Italy: Theories, Uses, Strategies (XII-XV Century)</a> e in collaborazione con il PRIN 2022 <a href="https://aracne.atcult.it/exist/apps/aracne/sites/HistorialeMare/index.html" target="_blank" rel="noopener">HISTORIALE MARE Fonti, modelli e teoria della costruzione della memoria storiografica (secc. XII ex. - XV in.)</a>, progettati dal prof. <a href="https://www.fulviodelledonne.it/" target="_blank" rel="noopener">Fulvio Delle Donne.</a></p> <p> <a title="PRIN Ministero dell'Università e della Ricerca" href="https://prin.mur.gov.it/Home/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://www.cesura.info/wp-content/uploads/2025/05/PRIN.png" alt="Logo PRIN" width="125" height="70" /></a></p>2025-12-08T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/64Parlamenti ed epistole dal ms. Stresa, Archivio Storico dell’Istituto della Carità, Codici di Santa Giustina, n. 22025-12-10T18:35:40+00:00Bartolomeo Miniatorefulviodelledonne@libero.itCristiano Amendola (ed.)c.amendola@uliege.be<p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities, 11</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Antico volgare italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2025</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-31309-45-5</p> <p><strong>DOI</strong>: https://doi.org/10.5281/zenodo.18051837</p> <p><strong>Abstract</strong>: Edizione critica e digitale del <em>corpus</em> di testi oratori ed epistolari riconducibili all’opera trattatistica di Bartolomeo Miniatore (ca. 1420–1485), trasmessi dal ms. Archivio Storico dell’Istituto della Carità, Codici di Santa Giustina, n. 2. Si tratta della terza tappa del progetto di edizione critica integrale della produzione di modelli di parlamenti ed epistole, e di epistole complete, del maestro di scuola e umanista ferrarese, e della sua seconda realizzazione in ambiente digitale, in continuità con la precedente edizione già pubblicata presso BUP. Il manoscritto, autografo e databile al 1465, non tramanda un formulario autonomo: i sedici testi sono infatti frammisti a liriche e componimenti di tono popolareggiante, per lo più sacri in volgare. Particolare rilievo assumono due epistole di Orsolina, moglie di Bartolomeo, indirizzate a Teofilo Calcagnini e a Bianca Maria d’Este, che lasciano intravedere un consapevole tentativo di inserirsi nei circoli elevati del patronage ferrarese dopo il rientro della coppia in città nel 1465.</p> <p>L’edizione è codificata in XML-TEI, arricchita con Linked Open Data e pubblicata online mediante EVT (Edition Visualization Technology).</p>2025-12-08T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Presshttps://bup-books.sharepress.it/omp/index.php/bup/catalog/book/631503. Un racconto archeologico sulla Battaglia del Garigliano. Analisi del contesto e rinvenimenti numismatici dalla Rocca Montis Dragonis2025-11-06T16:38:09+00:00Brunella Gargiulobup@unibas.it<p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="BUP Logo" width="161" height="109" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Mondi Mediterranei, 17</p> <p><strong>Pagine</strong>: 233</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2025</p> <p><span class="label"><strong>ISBN: </strong>978-88-31-309-48-6</span></p> <p> </p> <p>Oltre 700 monete, migliaia e migliaia di frammenti ceramici, vitrei e metallici, un’intera armatura, punte di balestra, sfere di piombo e in pietra per armi da fuoco, tutto coperto da uno spesso strato di macerie. Questo l'esito di un evento distruttivo repentino che ha irrimediabilmente decretato l’abbandono della <em>Rocca Montis Dragonis</em>. Una tale mole di dati ha costretto noi archeologi a trascorrere ore e ore seduti a un tavolo a scrivere la documentazione, in biblioteca e davanti a litri di caffè, cercando di interpretare quello che è un caso archeologico del tutto inatteso e sorprendente, in un tempo in cui sembra che tutte le storie siano state raccontate, che tutte le “scoperte” siano già state fatte.</p> <p>Con questo lavoro si vuole raccontare un caso archeologico, per dare parole al silenzio dei reperti e, questo, per un numero rilevante di ragioni.</p> <p>In primo luogo, questa storia non riguarda soltanto gli abitanti dell’attuale Mondragone, ma ripercorre le mire di uomini e donne intenzionati ad impossessarsi del trono di Napoli. E inoltre narra di come il desiderio di potere abbia provocato l’ennesimo scontro, una guerra civile, in cui nessun territorio fu risparmiato. Gli esiti si consumarono proprio in questa area compresa tra Campania settentrionale e Lazio meridionale, con la battaglia del Garigliano nel dicembre del 1503, in cui il Regno di Napoli perse la sua autonomia per diventare un vicereame spagnolo.</p> <p>In secondo luogo, perché una tale mole di dati archeologici possono rappresentare la storia concreta, reale e visibile di quanto è successo. L’unicità del dato offre l’opportunità di costruire un racconto visivo non possibile in altri modi.</p> <p>In terzo luogo, una tale quantità di monete nel loro contesto di provenienza fa di questo ritrovamento un <em>unicum</em>, in cui è possibile osservare concretamente ciò che circolava nel Regno tra fine XV e inizi XVI secolo, non solo nominali ufficiali, ma anche contraffazioni e ribattiture.</p> <p>In quarto luogo, questa è un’opportunità di ricordare una storia vera e di poter affermare, come spesso ripete la cinematografia moderna, “questa storia è tratta da fatti realmente accaduti”.</p> <p><span class="label">In ultimo, esiste un dovere deontologico che l’archeologo ha nei confronti dei luoghi in cui interviene. Egli è un filtro, un mediatore, tra la ricerca scientifica e la comunità attuale, a cui è destinata la ricerca, e ha il dovere di operare affinché la comunità stessa se ne riappropri e ne faccia uno strumento di valorizzazione. Per cui, questa storia, proprio perché è il frutto di domande nate nel tempo attuale, è dedicata alla comunità contemporanea, a tutti coloro che naufraghi in questo mare di precarietà, sappiano trovare la strada di casa e dare il proprio contributo alla narrazione delle proprie radici</span></p> <p> </p> <p><strong><span class="label">Sommario</span></strong></p> <p><span class="label"><em>Premessa</em> 8</span></p> <p><span class="label">Capitolo 1 10<br />1.1 <em>Il ruolo della Rocca Montis Dragonis e del suo territorio in età medievale</em>. 10<br />1.2 I<em>l contributo delle ricerche archeologiche per la conoscenza del sito.</em> 20</span></p> <p><span class="label">Capitolo 2 26<br />2.1 <em>Moneta e contesto archeologico: lo scavo della grande piazza(CF11) e l’analisi delle ultime fasi di frequentazione del sito</em> 26<br />2.2 <em>Analisi stratigrafica della piazza</em> (CF11) 33<br />2.3 <em>Ricostruzione del contesto</em> 53</span></p> <p><span class="label"><br />Capitolo 3 65<br />3.1<em> Analisi del dato storico-archivistico. Tensioni tra il re Ferdinando I e i Baroni del Regno: uno sguardo particolareggiato sulla Campania settentrionale</em> 65<br />3.2 <em>La Battaglia del Garigliano</em> 75</span></p> <p><span class="label">Capitolo 4 87<br />4.1 <em>Il territorio in età aragonese da un punto di vista economico</em> 87</span></p> <p><span class="label">Capitolo 5 96<br />5.1 <em>I reperti numismatici dalla Rocca Montis Dragonis</em> 96<br />5.2 <em>Le monete di Ferdinando I d’Aragona</em> 96<br />5.3 <em>Emissioni p</em></span><em>ost congiura: zecca di Napoli</em> 99</p> <p><span class="label">5.4 <em>Emissioni post congiura: zecca dell’Aquila</em> 102<br />5.5 <em>Zecca di Brindisi</em> 104<br />5.6 <em>Analisi del contesto</em> 105<br />5.7 <em>Confronti con altre regioni</em> 105</span></p> <p><span class="label">CATALOGO 108<br />5.8 <em>Le monete in circolazione durante la congiura dei baroni (1459-1464)</em> 140<br />CATALOGO 144</span></p> <p><span class="label">Capitolo 6 146<br />6.1<em> I reperti numismatici a nome di Carlo VIII</em> 146<br />CATALOGO 150</span></p> <p><span class="label">Capitolo 7 154<br />7.1 <em>Le monete di Ferdinando II d’Aragona (Ferrandino)</em> 154</span></p> <p>CATALOGO 160</p> <p>Capitolo 8 162<br />8.1<em> I cavalli “ribattuti” di Carlo VIII: dove collocarli?</em> 162<br />CATALOGO 170</p> <p>Capitolo 9 180<br />9.1 <em>I reperti numismatici a nome di Federico d’Aragona: analisi del dato numismatico</em> 180<br />CATALOGO 187</p> <p>Capitolo 10 198<br />10.1 <em>I reperti numismatici di Luigi XII. Analisi del dato numismatico</em> 198<br />10.2<em> Analisi del contesto di provenienza dei sestini di Luigi XII</em> 200<br />CATALOGO 203</p> <p><em>Conclusioni</em> 210<br /><em>Bibliografia</em> 219<br /><em>Sitografia</em> 233</p>2025-11-06T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Basilicata University Press